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#196 La vita di Adele

La vita di Adele regia di Abdellatif Kechiche, 2013

La Vie de Marianne di Pierre Marivaux
Le Parti pris des choses [Il partito preso delle cose] di Francis Ponge

Il libro che per primo compare all’interno del film è La Vie de Marianne, curiosamente  di questo libro di Marivaux ne vediamo più edizioni, infatti quello che viene letto in classe da uno studente di colore è della Livre de Poche, quello che ha un’altra ragazza è delle edizioni Gallimard e quello da cui legge Samir è delle edizioni Garnier.

I passi che vengono letti dal libro in classe da alcuni studenti che forniranno lo spunto per la riflessione che il professore chiede di fare agli allievi sulla sensazione di predestinazione nell’incontro, sono i seguenti:

… dunque divagherà sempre? Penso di si non potrei fare diversamente i pensieri mi afferrano Sono donna e voglio raccontare la mia storia Pensate a quello che sto dicendo e voi vedrete in realtà che non sfrutto affatto il privilegio che esser donna mi da.
Sono donna e voglio raccontare la mia storia, tra i giovanotti che mi ammiravano ce n’era uno che non mi era indifferente e sul quale i miei occhi indugiavano più volentieri che sugli altri mi piaceva guardarlo senza sospettare del piacere che vi trovavo, ero graziosa con gli altri e non lo ero con lui. Dimenticavo di piacergli e non pensavo che a guardarlo.
Apparentemente l’amore la prima volta che ti coglie comincia con la sincerità e forse la dolcezza di amare inibisce la preoccupazione di essere attraente il ragazzo mi guardava a sua volta in modo completamente diverso dagli altri. Erano sguardi più discreti ma al contempo più attenti c’era qualcosa di più serio e di più intenso tra lui e me. Gli altri applaudivano apertamente alla mia avvenenza e mi sembrava che lui ne fosse turbato per lo meno a volte era quello che immaginavo ma così confusamente che non avrei saputo dire ciò che pensavo di lui così come quello che pensavo di me.
Finalmente uscimmo dalla chiesa e mi ricordo che ne uscii lentamente ritardando i miei passi rimpiangevo il luogo che stavo lasciando e andavo via con l’idea che al cuore mancasse qualche cosa e che non sapesse che cos’era. Ho detto che non lo sapeva e può darsi che abbia esagerato infatti andandomene giravo spesso la testa per guardare il ragazzo dietro di me ma non sapevo di voltarmi per lui …

Adele (Adèle Exarchopoulos), quando la vediamo sull’autobus estrae dalla borsa il libro di Marivaux

In aula vedremo poi una ragazza con il libro di Ponge.