Tag Archives: Fëdor Dostoevskij

Aftermath – La vendetta

Aftermath – La vendetta regia di Elliott Lester, 2017

♦ Crime and Punishment [Delitto e castigo] di Fëdor Dostoevskij

Dopo esser stato messo in prigione, Roman Melnyk (Arnold Schwarzenegger), lo vediamo nelle scene finali inquadrato mentre è in cella e quando l’inquadratura si allarga vediamo il detenuto della cella accanto che sta leggendo Delitto e castigo.

In sottofondo sentiamo il detenuto che ne legge i passi finali, che nella trasposizione cinematografica sono i seguenti:

Lui non sapeva che la sua vita non sarebbe stata affatto facile. E l’avrebbe pagata a caro prezzo e che sarebbe stata una dura lotta e una grande sofferenza ma questo… questo è l’inizio di una nuova storia. La storia del cambiamento di un uomo. La storia della sua graduale rinascita. Del suo passaggio da un mondo ad un altro.

Nella traduzione italiana il finale di Delitto e castigo è invece il seguente:

Egli ignorava perfino che quella nuova vita non gli veniva data così, gratuitamente; che avrebbe dovuto pagarla, e a caro prezzo: pagarla compiendo qualcosa di grande negli anni a venire.
Ma qui, ormai, comincia una nuova storia, la storia della rinascita di un uomo, della sua graduale trasformazione, del suo lento passaggio da un mondo a un altro mondo, del suo incontro con una realtà nuova e fino a quel momento completamente ignorata. Potrebbe essere l’argomento di un nuovo racconto; ma il nostro, intanto, è finito.


Il libro di Dostoevskij è uno dei più presenti in Librineifilm raggiungendo le 6 apparizioni.

Elliot Lester appare invece come regista per la prima volta in Librineifilm.


 

 

Una rete di bugie

Una rete di bugie regia di Kat Coiro, 2013

The brothers Karamàzov [I fratelli Karamàzov] di Fëdor Dostoevskij
Teen Vampire  di Sam Newman
The origin of species [L’origine della specie] di Charles Darwin
The Teachings of Don Juan [A scuola dallo stregone] di Carlos Castaneda

Quando all’inizio del film vediamo Sam (Justin Long), intento a cercare di scrivere qualcosa possiamo individuare il voluminoso libro di Dostoevskij alla sua sinistra dietro le due copie del suo ultimo libro che vedremo meglio in seguito.

Vediamo poi Sam andare a pubblicizzare il suo libro, e in questo caso abbiamo una novità, la libreria falsa.
Incuriosito dall’insegna che riportava la scritta BAKERY ITALIAN FRENCH SICILIAN BREAD, sopra a AND COMIC BOOKLET (la scritta aveva tutta l’aria di essere posticcia), sono riuscito a ritrovarla grazie alle informazioni sulle locations del film e a Street View, infatti il negozio è realmente un panificio.



Sam trova sul profilo Facebook di Birdie Hazel (Evan Rachel Wood), i libri che lei preferisce e corre subito a comprarli, poi, in attesa di una visita di lei, metterà in bella mostra il libro di Darwin.


 

Soap opera

Soap opera regia di Alessandro Genovesi, 2014

L’uomo senza qualità di Robert Musil
Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij

Il libro di Musil è quello che Francesco Rossini (Fabio De Luigi), sta cercando di leggere in autobus e poi lo vediamo sul tavolino del bar.


Il libro di Dostoevskij è invece quello che sta leggendo a letto Mario (Franz).


 

 

Il grande cocomero

Il grande cocomero regia di Francesca Archibugi, 1993

Il grande cocomero di Charles M. Schulz
L’idiota di Fëdor Dostoevskij

E’ il libro di Schulz quello che Arturo (Sergio Castellitto) regala a Pippi (Alessia Fugardi), per convincerla ad accettarlo come suo terapista.

Don Annibale (Victor Cavallo), leggerà durante la cerimonia funebre , dopo la sacra scrittura, un brano da l’Idiota:

… E mentre camminava per le strade e vedeva in ogni volto i segni di una fatica inutile inutile, o alzava gli occhi verso i tetti delle case, su al cielo, per capire se c’era un senso, egli pareva trovarlo, e si rasserenava. Ma solo a una domanda, che lo investiva a ondate regolari con affanno, il principe Mishkin non sapeva rispondere: Perchè, Signore, i bambini muoiono?”


 

La casa sul lago del tempo

La casa sul lago del tempo regia di Alejandro Agresti, 2006

Crime and Punishment [Delitto e castigo] di Fëdor Dostoevskij
Persuasion [Persuasione] di Jane Austen
Life Works di Simon Wyler

Kate (Sandra Bullock), e la madre (Willeke von Ammelrooy) stanno mangiando al Richard J. Daley Center di Chicago mentre Kate vede il libro di Dostoevskij nella borsa della madre.

Kate dopo aver preso il treno si accorge di aver dimenticato un libro sulla panchina, libro che sarà trovato da Alex Wyler (Keanu Reeves), il libro è Persuasion.

Vediamo poi un libro inesistente, quello dedicato al padre di Alex, l’architetto Simon Wyler (Christopher Plummer).

In una delle scene finali del film Kate ritroverà la copia del libro della Austen dal quale, dopo aver tolto una rosa, leggerà alcuni passi.

… Non ci potranno essere due cuori più aperti, due gusti più simili, o due sentimenti più all’unisono …

[film segnalato da Paolo Porfiri]


 

Vita di Pi

Vita di Pi regia di Ang Lee, 2012

L’ile mysterieuse [L’isola misteriosa] di Giulio Verne
Notes from underground [Memorie dal sottosuolo] di Fëdor Dostoevskij
L’etranger [Lo straniero] di Albert Camus

All’inizio del film vediamo Pi (Suraj Sharma), che da ragazzino legge il libro di Verne.

Lo vediamo poi con il libro di Dostoyevsky.

E subito dopo con il libro di Camus.


 

Troppo amici

Troppo amici regia di Olivier Nakache e Eric Toledano, 2009

Il giocatore di Fëdor Dostoevskij

Alain (Vincent Elbaz). e sua moglie Nathalie (Isabelle Carré), chiamano una giovane baby sitter per la loro bimba mentre escono per una scena di famiglia.
Al rientro la ragazza sta guardando la TV ma sentendoli arrivare prende un libro, e quando Alain le chiede cosa sta leggendo lei gli dice Il giocatore di Fëdor Dostoevskij.

E con questo, dopo Delitto e castigo I fratelli Karamàzov e L’idiota,  sono quattro ad oggi i libri di Dostoevskij avvistati nei film.


 

Il raggio verde

Il raggio verde regia di Éric Rohmer, 1986

Le rayon vert [Il raggio verde] di Jules Verne
L’Idiot [L’idiota] di Fëdor Dostoevskij

Il libro di Verne viene citato da una signora che ne parla con le amiche a Biarritz e la conversazione viene ascoltata da Delphine (Marie Rivière).

In attesa del treno per Parigi Delpnine sta sfogliando un libro, e ad un ragazzo che la sta osservando chiede  “E’ il mio libro che la interessa?”. Ovviamente il ragazzo è più attratto da Delphine che dal libro perchè le risponde: “Lo conosco è L’Idiota di  Dostoevskij”.


Fahrenheit 451

Fahrenheit 451 regia di François Truffaut, 1966

In ricordo di Ray Bradbury
(Waukegan, agosto 1920 – Los Angeles, giugno 2012)

Don Quixote [Don Chisciotte] di Miguel de Cervantes
The Picture of Dorian Gray [Il ritratto di Dorian Gray] di Oscar Wilde
The Moon and Sixpence [La luna e sei soldi] di W. Somerset Maugham
David Copperfield di Charles Dickens
Lewis et Irène di Paul Morand
Othello, the Moor of Venice di William Shakespeare
Vanity Fair [La fiera delle vanità] di William Makepeace Thackeray
Madame Bovary di Gustave Flaubert
Le Monde à côté di Gyp
Alice’s adventures in Wonderland & Through the looking-glass
[Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie] di Lewis Carroll
She Might Have Been Queen di Geoffrey Bocca
Mein Kampf
di Adolf Hitler
Interglossa
di Lancelot Hogben
The World af Salvador Dalì
by Robert Descharnes
Les Negres
di Jean Genet
My Auto-Biography
di Charlie Chaplin
Robert ce soir
di Pierre Klossowski
Confessions of an Irish Rebel [Confessioni di un ribelle irlandese] di Brendan Behan
Moby Dick di Herman Melville
The Adventures of Tom Sawyer [Le avventure di Tom Sawyer] di Mark Twain
Sermons and Soda Water di John O’Hara
The Mystery of Jack the Ripper
di Leonard Warburton Matters
Fathers and Sons 
[Padri e figli] di Ivan Turgenev
The Thief’s Journal
[Diario del ladro] di Jean Genet
Jane Eyre di Charlotte Bronte
Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi
Rebus: Roman di Paul Gégauff
The Catcher in the Rye [Il giovane Holden] di J. D. Salinger
Zazie Dans Le Metro [Zazie nel metrò] di Raymond Queneau
Journal of the plague year [La peste di Londra] di Daniel Defoe
In ze pocket di Walter S. Tevis
Mad Stuff di Willie Fennell
The brothers Karamàzov [I fratelli Karamàzov] di Fëdor Dostoevskij
Lolita di Vladimir Vladimir Nabokov

Il film inizia con l’irruzione della squadra dei pompieri in un appartamento dove trovano il Don Chisciotte nascosto in un lampadario e altri libri nel televisore e nel mobile condizionatore.

Il bambino ha in mano il libro La luna e sei soldi, che gli viene tolto di mano e gettato fra gli altri per il rogo, dove si vede anche il libro di O. Wilde.

Quando Montag (Oskar Werner) arriva a casa, mentre la moglie sta dormendo, recupera il libro nascosto di Dickens e ne inizia la lettura.

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Nasco
Se io stesso risulterò essere l’eroe della mia stessa vita, o se questa mia posizione sarà occupata da qualcun altro, è cosa che sarà decisa. Intanto, per cominciare la storia della mia vita col principio di essa registro il fatto di essere nato (a quanto mi si dice e credo) di venerdì a mezzanotte. Fu osservato che l’orologio cominciò a rintoccare e io a vagire simultaneamente.

Assistianmo all’irruzione dei pompieri nella casa della vicina che aveva iniziato Montag alla lettura, dove le inquadrature sui libri sono svariate.

Montag al rientro a casa riprenderà il libro di David Copperfield e leggerà a sua moglie e alle amiche, suscitanto in loro forte commozione, i seguenti passi;

… «Non v’è peggiore disparità nel matrimonio del disaccordo in fatto di carattere e di idee». Neppure queste parole avevo dimenticate. M’ero sforzato di adattare Dora a me, e non c’ero riuscito. Non mi restava che adattarmi a Dora, per essere felice . . .  E così il secondo anno fu molto più felice del primo; e, cosa ancora migliore, la vita di Dora fu piena di sole. Ma col passare dell’anno, Dora divenne debole. Speravo che delle manine più lievi l’avrebbero rafforzata… e che un sorriso sul seno avrebbe fatto di lei una donna. Non era destino. La mia piccola Dora. Pensavamo che entro pochi giorni l’avremmo vista correre qua e là… ma ci dissero di aspettare ancora qualche giorno, e poi ancora…  eppure continuava a non correre e neanche a camminare. Iniziai a portarla di sotto in braccio ogni mattina, e di sopra ogni sera ma a volte, quando la portavo su, la sentivo più leggera tra le braccia.  Mi coglieva una sensazione di vuoto mortale come se mi stessi avvicinando ad una regione gelata ancora invisibile che mi rendeva insensibile. Evitavo di riconoscere questa sensazione con un nome o di soffermarmici a riflettere fino ad una certa notte, quando la sensazione era molto forte e la mia mano l’aveva lasciata col consueto: ‘Addio, piccolo bocciolo’. Mi sedetti alla scrivania da solo e cercai di pensare a come fosse fatale quel nomignolo e a come il bocciolo si fosse avvizzito senza sbocciare rimanendo sul ramo. …

Montag al rientro a casa riprenderà il libro di David Copperfield e leggerà a sua moglie e alle amiche, suscitanto in loro forte commozione, i seguenti passi:

Vedremo poi dopo il tradimento della moglie Montag costretto a bruciare i propri libri e fra le fiamme è possibile riconoscerne molti.


Controcorrente

Controcorrente regia di Peter Callahan, 2009

♦ The Hudson
♦ The Oxford Companion to Music
♦ Atonement [Espiazione] di Ian McEwan
♦ Nine Stories [Nove storie] di J.D. Salinger
♦ 100000+ names babes di Bruce Lansky

Quasi tutti i libri vengono inquadrati nella libreria di Paul (Joseph Fiennes).

Il libro dei nomi dei bambini invece è quello che ha in mano la moglie di Paul, Amy (Pell James)